Prodottidi Eccellenza

La parola gusto in cucina rappresenta il punto di arrivo di una buona ricetta, ma è anche il punto di inizio dei prodotti di eccellenza italiani. L’Italia è probabilmente il Paese che ne possiede la più vasta varietà poiché ogni Regione – se non addirittura ogni Comune – da sempre continua a valorizzare con passione, dedizione e sapienza i frutti che la buona terra profonde con generosità, molto spesso trasformandoli in veri e propri capolavori.

 

PecorinoRomano

Il Pecorino Romano è un prodotto DOP (Denominazione di Origine Controllata), perché tutti i suoi processi di lavorazione – dall’allevamento del bestiame alla stagionatura del formaggio – avvengono entro le sue zone di origine che sono il Lazio, la Sardegna e la Provincia di Grosseto. Le prime testimonianze del Pecorino Romano risalgono all’Antica Roma, quando costituiva un alimento base dell’esercito dell’Impero per l’alto valore nutritivo e la lunga conservazione. Virgilio ci tramanda che fu stabilita una razione giornaliera di un’oncia (27 gr) da distribuire a ciascun legionario a integrazione della zuppa di farro e del pane.

Strolghino

È un pregiato salame emiliano ottenuto dal Culatello di Zibello (Comune in provincia di Parma), a sua volta derivato dal magrissimo fiocco di prosciutto. E’ un insaccato dalla tradizionale forma a ferro di cavallo, che arriva a pesare al massimo 1 kg e che stagiona in appena 20 giorni. Il suo nome deriva da “strolga”, che in dialetto significa “indovina”, perché in passato veniva utilizzato per prevedere l’andamento della stagionatura dei salami di pezzatura maggiore. Lo Strolghino va mangiato tenero, perché non perda il suo sapore delicato e dalla caratteristica dolcezza, e a fette diagonali molto spesse. Deve essere conservato in un luogo umido e fresco.

Caciottaal Tartufo

Prodotto nelle Marche, con l’ottimo latte delle mucche locali, il sapore di questo formaggio dalla struttura morbida è arricchito dal famoso tartufo nero estivo di Acqualagna, che profuma di sottobosco e di vegetazione bagnata dalla brina mattutina. Conosciuto anche con il nome di Scorzone, è un tartufo tra i più utilizzati in cucina perché è molto appetitoso e ben digeribile. Cresce prevalentemente nei boschi di conifere, ad altitudini che variano da 100/200 metri fino a oltre 1000 metri sopra il livello del mare, e raggiunge la maturazione ottimale tra luglio e agosto.